
PRO ANA di Paola Rota
l "venticinque lettori" di Plot forse ricorderanno un progetto di lungometraggio dal titolo Frammenti. pubblicato sul primo numero della rivista: un padre e un'insegnante alle prese con una ragazzina anoressica, molto manipolatrice. Con questo progetto di documentario, il tema dei disturbi alimentari ritorna da un'altra angolazione, decisamente più scientifica, ma non per questo meno coinvolgente, anche su un piano emotivo. forse per lo stupore e l'indignazione che la voce narrante dell'autrice fa emergere con efficacia.
Il progetto è in fieri e il trattamento proposto è soltanto una delle realizzazioni possibili, sulla base del materiale che Paola Rota ha raccolto e raccoglierà in futuro.
Ci sono storie che vanno raccontate, e credo che questa dei siti Pro Anoressia e Bulimia sia una di quelle. Quando ho scoperto questa realtà, ero talmente sconvolta che continuavo a raccontarla, accorgendomi, con mio grande stupore, che il tema, effettivamente di forte impatto, suscitava molto interesse nelle persone.
È questo interesse che mi ha convinta a scrivere il documentario.
L'argomento non è semplice da narrare, bisogna equilibrare con attenzione il materiale di internet e le interviste agli specialisti, cercando di trasmettere allo spettatore la complessità della materia, con informazioni precise e corrette, evitando i soliti luoghi comuni sui disturbi alimentari. Ho cercato di rendere visivo un materiale statico, come quello del web, suggerendo immagini evocative e scegliendo di non mostrare la sofferenza fisica della malattia.
Rimane solo un dubbio, ma è giusto che ci sia per chi si appresta ad affrontare questo argomento, ed è quello che il documentario possa in qualche modo spingere alcune persone, estranee o meno ai disturbi alimentari, a frequentare questi siti. Non è raro che ragazze con problemi di anoressia e bulimia ammettano di aver preso spunto da film o libri per coltivare la loro ossessione.